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giovedì 13 febbraio 2014

Rollate filtrini, estraete le cartine, hanno bocciato la Fini-Giovanardi


Ho già avuto modo di parlare della cannabis e descrivere gli effetti che produce su chi la consuma (euforia, sensazione di benessere, deviazione della pulsione sessuale verso video idioti di Youtube) e oggi torno a discuterne perché come ben sapete hanno bocciato la legge Fini-Giovanardi e reintrodotto la Jervolino-Vassalli, più tollerante nei confronti delle droghe leggere e di chi ne fa uso.

Fermi, non ho detto di accendere.

Per quanto sia comprensibile voler festeggiare l'abrogazione di una legge violando un'altra legge, non è ancora arrivato il momento di farci le canne a vicenda.

Per noi che ci informiamo sul web, a una prima occhiata superficiale, potrebbe sembrare che l'Italia sia appena diventata la nuova Olanda. I segnali sono chiari:

- Politici indignati perché di questo passo si arriverà al punto in cui le mafie rischieranno di perdere introiti importanti e andranno a lamentarsi da loro, che sono già abbastanza impegnati a sbattersi escort rumene senza dover sobbarcarsi la fatica di trattare con napoletani incazzosi e calabresi analfabeti.

- Conduttrici di talk show indignate perché milioni di spacciatori drogati pronti a uccidere i tuoi figli nel sonno stanno per uscire dal carcere e riversare tonnellate di droga avvelenata sulla testa dei figli che ti hanno appena ucciso.

- Giovani sorridenti che sfogano la propria felicità chiedendo su Yahoo Answers quanti grammi possono portarsi al parchetto la sera senza paura di venire arrestati.



Per quanto tutto questa caciara possa offrire un'idea realistica di quanta gente in Italia sia dedita al fumo (secondo fonti ufficiali nessuno si droga, secondo Internet l'argomento marijuana sta a cuore a nove decimi della popolazione. Quale delle due statistiche rispecchia la realtà?) e di conseguenza promuovere un dibattito serio sull'argomento, non è difficile trovare anche dei lati negativi in questa vicenda.

Primo: l'intera questione verrà messa sotto una cattiva luce, con i media che faranno a gara per terrorizzare le nostre povere mamme facendo credere loro che da oggi in poi regaleranno la ganja dal panettiere.
Non siete già stufi di leggere articoli che parlano di questa cosa corredati da foto di canne palesemente rollate da un malato di Parkinson con manie di grandezza e primi piani di adolescenti con piercing che aspirano ondate di fumo azzurrognolo sufficienti a mettere k.o. un elefante?
Io scommetto che stanotte Barbara D'Urso non ha dormito per quanto era eccitata.



Secondo: Una moltitudine di idioti penseranno che sia giunto il Sacro Momento che aspettavano da anni e, una volta indossata la parrucca da rasta, sulle leggiadre note di Jammin' inizieranno a sfoggiare il loro illegale interesse per la marijuana con la stessa superba arroganza di un tamarro milanese che ti fa la lista delle ragazze che si è scopato.

E qualcuno per favore mi tiri una sberla e mi spieghi perché sto qui a perdere tempo cercando di mettervi in guardia dal fare uso a cuor leggero di sostanze psicotrope, cristo.

Resta il fatto che, nel bene e nel male, da questa faccenda impareremo tutti qualcosa.
Io ad esempio ho scoperto che, secondo l'Huffington Post, a 500 mg di THC (quantità massima per uso personale che viene riconosciuta dalla Jervolino-Vassalli) corrispondono sul piano pratico circa 15-20 canne.



Il che può significare solo due cose: o i dati in possesso di questo competentissimo giornalista sono ridicolmente antiquati e denotano un'ingenuità tragicomica sull'argomento, oppure il mio spacciatore me lo sta mettendo nel culo alla grande.



giovedì 17 gennaio 2013

Cannabis, la verità

TUTTA LA VERITA’ SULLA CANNABIS!!!

Ci stanno tenendo nascosta la verità gente!! E’ il momento fare chiarezza su questa bugia!! FREE MARIJUANA RAGA!!

La cannabis è una pianta che cresce naturalmente su questo pianeta!! LO SAPEVATE?? E’ UNA PIANTA CHE CRESCE!!
Raga vi sembra normale METTERE FUORILEGGE UNA PIANTA?? Allora mettiamo fuorilegge le rose perché hanno le spine che pungono e le querce perché mi stanno sul cazzo!!

L’alcool fa più male della cannabis ma il governo ce lo tiene nascosto!! E SAPETE PERCHE’?? Perché con la canapa fai LA BENZINA DI CANAPA!
E invece loro vogliono macchine a benzina fatta col petrolio e quindi le grandi compagnie petrolifere non vogliono e quindi CI MENTONO CAPITO??!!

LADRI BUGIARDI sveglia ragazzi a loro interessano solo i soldi e invece con la canapa puoi fare tante cose come benzina e coperte di canapa e sacchi di canapa PIU’ RESISTENTI DEL NORMALE!! LA CANAPA POTREBBE CAMBIARE L’ECONOMIA MONDIALE NEL GIRO DI UNA SETTIMANA e invece niente, continuiamo ad ascoltare il governo e prosciughiamo le miniere di carbone e UN GIORNO FINIREMO IL METANO!!

Qualcuno dice che fumare canne fa comunque male ai polmoni perché ci metti il tabacco ma SAPPIATE CHE ci sono in commercio speciali vaporizzatori per purificare l’erba che fumate così non vi beccate anche le sostanze tossiche della combustione!! Poi va beh costano molto e non si possono trasportare facilmente e servono grandi quantità di erba per usarli e quando si è fuori con gli amici niente sostituirà mai una canna rollata con le Rizla e cosparsa di tabacco lavorato di Marlboro rossa da 10 9 10, ma VOLENDO C’E’ IL VAPORIZZATORE APPOSITO quindi è inutile dire che fumare canne provoca danni RAGA INFORMATEVI LA SALUTE INNANZITUTTO!

Gente l’alcool è peggio della marijuana perché ti fa male al fegato e ti rende aggressivo! Fumare le canne invece fa solo male ai polmoni e ti rende rincoglionito VEDETE CHE TUTTO TORNA LORO CI VOGLIONO AGGRESSIVI COSI’ COMPRIAMO LA BENZINA DALLE COMPAGNIE PETROLIFERE CHE UN GIORNO IL PETROLIO FINISCE EH!!

E CON LA CANAPA PUOI FARCI DI TUTTO ZIO!!

FRATELLI SVEGLIA Una canna di erba NON HA MAI FATTO MALE A NESSUNO MAI NELLA STORIA DELL’UMANITA’ a meno che non ci avesse bevuto sopra qualche Vodka-Red Bull e un paio di Negroni prima!!!

SMETTIAMOLA con i FALSI MITI!

Ci sono studi che dimostrano chiaramente che fumarsi canne non incide negativamente sui neuroni, insomma IL CERVELLO NON VIENE DANNEGGIATO e quindi non c’è niente di male a stare immobili sul divano per ore a fumare ganja e guardare South Park!!!

ALCOOL SI’ E GANJA NO, MA CI PRENDETE IN GIRO??? Raga ci sono studi che dimostrano TUTTO!! TUTTA LA VERITA!! Per esempio se cercate in Internet c’è il documentario di un tizio in America di lui che si fuma canne per un mese e dimostra che SI STA BENE LO STESSO ANZI MEGLIO SOTTO CERTI PUNTI DI VISTA perché fa dei test e in certi test va tutto bene!!

Raga lo sappiamo tutti che i più grandi artisti fumavano cannabis e guarda cosa sono diventati: GRANDI ARTISTI!! ALTRO CHE ALCOOL!!

Il governo ci guadagna con alcool e sigarette invece la ganja è in mano alla mafia, BASTA FARE DUE PIU’ DUE capito??

UGUALE QUATTRO RAGA!!

Secondo voi perché la Rizla fa le cartine lunghe?? E perché il governo le tollera anche se sa che servono per le canne? PERCHE’ LA MAFIA VUOLE COSI’!! Monopolio di Stato uguale mafia uguale compagnie petrolifere uguale Scampia!! APRI GLI OCCHI ZIO!

L’alcool fa più male gente!! Molto di più!! PER NON PARLARE DELLA NICOTINA CHE INVECE LA GANJA NON HA!! La nicotina uccide per questo fumo Philip Morris che ne hanno poca!!

Inoltre non è vero che l’erba ti fa passare ad altre droghe, stare ore ad ascoltare musica house in discoteca bevendo shottini di rum e pera ti fa passare ad altre droghe!!
Molto più pericolose e dannose come la COCAINA che si fanno solo ricchi e politici e LA KETAMINA che la usano per addormentare cavalli e L’EROINA CHE NON SERVE CHE VE LO DICO IO TANTO ABBIAMO VISTO TUTTI TRAINSPOTTING RAGA QUELLA TI ROVINA EH!!

Se ti fumi le canne invece non passi ad altre droghe, cioè NON QUELLE DANNOSE!!!
Al massimo MDMA e cartoni di LSD ma quelle non sono mica pericolose né dannose anzi ci sono studi scientifici che dicono che fanno MENO MALE DELL’ALCOOL quindi nessuna paura raga!!!

MALEDETTO ALCOOL ROVINA VITE!!!

INOLTRE FORSE LA CANAPA CURA IL CANCRO!
Solo certi rari tipi di cancro e non è ancora stato dimostrato e ci sono degli studi che ho letto su qualche sito, ma POTREBBE ESSERE TIPO UNA CURA!
Inoltre è dimostrato che i malati di SLA stanno meglio se fumano ganja!! Quindi perché loro sì e noi no?? Raga MARIJUANA FREE PER TUTTI! E GIU’ DI GANJA PARTY CON I MALATI DI SLA!! Facciamo vedere a questo governo filoalcolico che vogliamo la legalizzazione raga!!
FREE HASHISH!!

Molti di voi non hanno la più pallida idea che nelle antiche culture la usavano già per compiere riti spirituali di divinazione!! Se la fumavano gli aztechi perché non dovremmo usarla anche noi!? Gli aztechi compivano pure sacrifici rituali tagliando centinaia di teste in un sol giorno!! IMPARIAMO DAL PASSATO GENTE!!

Forse anche nella Bibbia ci sono dei riferimenti alla marijuana!! Ci sono degli studi che lo dicono su Internet! Forse la fumavano anche gli antichi ebrei quindi immaginate bene anche voi che la Chiesa non può permettere che si sappia che Gesù si ammazzava di canne!! Chiesa uguale Monopolio di Stato uguale compagnie petrolifere SVEGLIA GENTE!!

Raga ora fermatevi un attimo e pensate: quanti casi di morte per cannabis nell’ultimo anno? Nessuno. Quanti casi di morte per alcool? Centinaia di migliaia. Quanti casi di morte per scivolamento nella doccia? Un centinaio. QUINDI SE CONTIAMO IL NUMERO DELLE MORTI E’ L’ALCOOL QUELLO DA METTERE FUORILEGGE!!! E FORSE ANCHE LE DOCCE MA SOPRATTUTTO L’ALCOOL!! Ma tanto ci guadagna il governo quindi non succederà mai!

LEGALIZE THE POWER OF LOVE!!

Raga se leggete in giro che la cannabis vi fa diventare stanchi svogliati e schizofrenici NON CREDETECI non è vero!! Ovviamente rallenta le funzioni psicomotorie e a lungo termine induce alla paranoia ma è facilissimo da evitare: BASTA NON FUMARE TROPPE CANNE!! E’ una cazzata gente!! Chiedete a chiunque usi regolarmente marijuana quanto sia facile non lasciarsi andare! E’ UN GIOCO DA RAGAZZI!! Io la fumo da un mese e so quello che dico è FANTASTICA!!
FREE BOB MARLEY RAGA!!


***

Tu fattone che mi ammorbi con queste cazzate da pseudointellettuale
tu cultore di una cultura che non ti appartiene e che usi con l’unico scopo di difendere il tuo vizio
puoi andare affanculo e smetterla di asfissiarmi con le tue teorie scientifiche pro-cannabis e la tua appassionata difesa di una legalizzazione che ti interessa solo per poter comprare erba più comodamente e a minor prezzo
e di certo non ti attira per i suoi risvolti filosofici come vorresti far credere dato che il massimo della ricerca spirituale che hai intrapreso in vita tua è stato cercare su Wikiquote le puttanate che diceva Jim Morrison quando era fatto
tu fattone idiota che si prende tanto sul serio
tu ridente buffone con più teorie in testa che erba in tasca
tu che nella tua superba saggezza vuoi regalare al mondo le perle che il tuo cervello annebbiato scova su Internet e poi diffonde nella società come un diserbante
a te vorrei dare un solo consiglio

Smettila!

Se non ti dispiace vorrei dirti quello che c’è di interessante nel fumare –o usare qualsiasi altra droga- ed è molto semplice.

Lo scopo, il fine ultimo, è sempre il solito, e sarà sempre la cosa più bella

Ed è risorgere! Risorgere! Risorgere! Risorgere!




venerdì 23 settembre 2011

Alcool, Cannabis, Cocaina, Ketamina, LSD

Perché la gente si droga?
Bella domanda.

Bevo quattro birre da mezzo litro, due vodke alla pesca, una vodka alla menta, due rum e pera, quattro limoncelli.

Ondeggio delicatamente e le gambe si fanno pesanti, non sento più il freddo anche se ci sono solo cinque gradi, non riesco a distinguere con precisione ciò che vedo: una nuvola nera mi offusca la vista.

Faccio fatica a parlare chiaramente, per cui mi limito a gesticolare per interagire con la gente: “andiamo in bagno?”, “andiamo a fumare?”, “prendiamo qualcos’altro da bere?”, tutte semplicissime frasi che possono essere rese alla perfezione tramite pochi, semplici segnali.

Mi inserisco nelle conversazioni della gente a sproposito, intervenendo alla cazzo di cane, emetto dei borbottii senza senso, fraintendo il significato di ciò che mi viene detto, parlo con un tono stridulo e mi lascio scappare delle cose che avrei fatto meglio a non dire.

Ho la bocca impastata, mi mangio le parole.

Abbraccio gente, stringo mani, lancio sguardi che vorrebbero essere accattivanti ma che in realtà mi fanno sembrare un maniaco sessuale che cerca di convincere una bambina a toccargli il cazzo, non riesco a tenere su le palpebre, mollo amichevoli pacche sulla schiena a persone che non conosco e che spesso e volentieri si girano a guardarmi con l’aria di volermi picchiare ma che lasciando perdere quando si accorgono che sono ubriaco e non so nemmeno dove mi trovo.

Incontro gente ubriaca quanto me che conosco solo superficialmente e ci lanciamo in lunghe e farneticanti discussioni, ci offriamo da bere a vicenda, ci comportiamo come amici per la pelle, sapendo già che il giorno dopo faticheremo a ricordarci di esserci incontrati.

Quando è ora di ordinare da bere non mi faccio problemi su chi spingo o a chi pesto i piedi per arrivare al bancone. Urlo alla barista le ordinazioni, gesticolando, incitandola a fare presto. La barista mi guarda disgustata ed esasperata ed esegue ogni mio ordine.

Quando vado al cesso a pisciare, se c’è troppa fila, la faccio nel lavandino, mentre la gente mi guarda schifata.

I buttafuori mi tengono d’occhio, costantemente.

Se cerco di accendermi una sigaretta, mi cade a terra una volta su tre.

A fine serata vomito ai bordi della strada. Uh, è un pezzo di wurstel, quello?

Accendo la canna e tiro una boccata. Espiro. Un’altra. Espiro. Un’altra. Espiro. Non sono io che lo sto facendo: o meglio, non riesco a credere che lo sto facendo. Mi sembra tutto molto irreale.

E’ tutto troppo freddo e materiale: io sono una creatura libera e coraggiosa, che vive per i sentimenti e non si lascia scoraggiare dalla tristezza che c’è nel mondo. Solo dopo aver terminato questo contorto ragionamento mi accorgo di quanto sono fumato, e mi metto a ridere. Rido, rido fino a che non mi scendono le lacrime. I miei amici mi guardano con un’espressione curiosa sul viso: cosa c’ha da ridere sto qua? Poi distolgono lo sguardo e ricominciano a parlare dell’ultimo porno che hanno visto mentre la canna gira e gira e gira.

Cerco di spiegare ciò che sto pensando e non ci riesco. O meglio, il concetto ce l’ho ben chiaro, ma non esistono le parole per esprimerlo. Devono ancora inventarle. O forse esistono, ma io non le conosco. Ma chi se ne frega? Dovrebbero capirlo telepaticamente, senza che io glielo spieghi a parole. Il mondo si basa troppo su quello che diciamo e non diciamo. Dovremmo imparare a vivere la vita semplicemente stando in silenzio a ridere e trasmettere telepaticamente le emozioni.

Sono molto profondo e geniale, quando fumo mi rendo conto che ho delle idee brillanti e che potrei fondare una mia scuola di pensiero trascendentale e cambiare in meglio il mondo. Poi mi metto a fare supposizioni sul numero di capelli che ha un essere umano e mi lancio in complicati calcoli privi di basi scientifiche per riuscire a trovare una risposta a questo stupido interrogativo.

Faccio un tiro, espiro. Faccio un tiro, espiro. Quante ne ho fumate stasera? Tre, cinque? Due, sei? Che ora è? Quanto tempo fa ho fumato l’ultima? Le chiavi della macchina dove le ho messe? Perché ho questa fame del cazzo?

Quella finestra sta vibrando? Ehi, qualcun altro vede quella finestra che vibra? Sembra che stia per decollare. Ah, no impossibile, è l’effetto dell’erba. Mi rendo conto che non è possibile che una finestra si metta a vibrare e a librarsi nell’aria, ma ciò non toglie che la sto guardando e, porca troia, sta volando.

Rido.

Non riesco a smettere di ridere. Poi, all’improvviso ci riesco. Ho fame. Mi rendo conto che un mio amico mi sta dicendo qualcosa. Credo di aver capito cosa ha detto, e gli rispondo, ma la mia risposta non gli va bene. Ho capito male io o si è espresso male lui? Ne discutiamo per un po’. Poi finiamo la canna. Poi cambiamo discorso.

Ho fame.

Mi brucia la gola. Domani so che tossirò tutta la mattina.

Qualcuno sta rollando di nuovo. No, basta, per questa sera ho fumato anche troppo. Ho paura di fumare di nuovo. E se muoio intossicato? Ho paura. Mi sembra tutto contro di me. E’ tutto così buio. Queste ombre mi spaventano.

Poi un mio amico inciampa e si lascia scappare una bestemmia creativa. Mi metto a ridere e mi accorgo che nessuno ce l’ha con me. Rido. Rido fino a che qualcuno non mi passa un’altra canna. Mi faccio un tiro, espiro. La testa mi si svuota. O mi si riempie? Fumo, tanto fumo davanti agli occhi.

Rido, non so fare altro. Ma chi se ne frega?

La mattina dopo tossisco molto e sputo pezzi di catarro giallastro nel lavandino.

Mi tappo una narice con il pollice e avvicino il naso alla custodia del cd. Sopra quella liscia superficie di plastica ci sono tre strisce di coca. Tiro su col naso come un aspirapolvere.

Divento la persona più allegra del mondo. Cosa cazzo ci faccio qui seduto?

Devo muovermi. Devo ballare, devo camminare. Ho bisogno di movimento. Non ho mai avuto gli occhi così spalancati in vita mia. Sonno? Stanchezza? Che cazzo di significato hanno queste parole? Facciamo qualcosa. Senti questa musica. Mi prende bene. Ballo. Posso ballare per ore. Posso ballare senza sentire la fatica. Sono caldo, caldo, caldo. Sto schizzando. Come un geyser.

Il cuore mi batte forte e potrei correre la maratona mentre scopo dieci vergini e sollevo automobili con la sola forza di una mano. Sono un’irresistibile macchina da sesso e sono in grado di fare cose che gli altri non si sognano nemmeno. Sono il migliore, sono il più affascinante.

Stasera posso fare di tutto, voglio fare di tutto. Di tutto. Posso provare qualsiasi cosa e farla in maniera perfetta. Cazzo che voglia di saltare. Pompare coi piedi per terra e spiccare un salto del cazzo e atterrare al suolo con forza e grazia come un ninja che si lancia da un tetto.

Nessuno mi può fermare, nessuno lo vuole fare. Mi vogliono tutti bene, e io voglio bene a tutti. Ci stiamo divertendo tutti assieme, no? E allora continuiamo a divertirci fino a che non radiamo al suolo questa cazzo di discoteca.

Sarò l’attrazione della serata.
  
Ho le mani che si muovono a ritmo, le braccia che sembrano fili elettrici impazziti, il collo si muove di scatto a destra e sinistra, la mascella che si vuole staccare dal cranio, la schiena che si contorce.

Ho una corrente elettrica dentro che mi sta facendo esplodere, sembro la ragazzina dell’esorcista mentre il diavolo le infila aghi acuminati su per il culo!

Questa serata è semplicemente meravigliosa, cazzo! Non mi sono mai divertito così tanto. Sono tutti qui per fare festa e io non li deluderò.

Quando torno a casa mi butto a letto e non riesco a prendere sonno. Vibro, sono un terremoto, il mio corpo si muove da solo. Il sangue mi pulsa in testa.

Mi avvicino il pollice alla narice e tiro. La ketamina mi sale su per il naso e sparisce da qualche parte. Chissà quanto ci vorrà perché faccia effetto.

Comincio a distaccarmi dalle cose. Sono un osservatore esterno, faccio diverse cose e allo stesso tempo guardo me stesso mentre le faccio.

Prendo da bere, bevo, esco a fumare, fumo, vado a pisciare, piscio. Ballo. Sto facendo queste cose con il corpo, ma la mente si limita ad osservare. Ho la testa da un’altra parte.

Mi accorgo che faccio passi molto lunghi. Con un passo riesco a percorrere tre metri. O sto semplicemente facendo tantissimi passi? No, no, ne sono sicuro, le gambe mi si sono allungate. Percorro tratti di terreno volandoci sopra. Dal cesso al bancone del bar ci metto cinque o sei passi, e dire che sono alle estremità opposte della discoteca.

Le mia mani vanno per conto loro. E anche le braccia. Mi muovo a ritmo con la musica e quando allungo un braccio ho paura di colpire il tizio a fianco a me. Mi sembra di allungarmi, ho la testa pesante, sono fatto di gomma. Me l’avevano detto, ma non ci credevo.

Ho il pilota automatico. Mi allungo da un posto all’altro. Mi piego. Sono elastico, indistruttibile. Mi gira la testa, ma se la muovo mi viene la nausea. Tutto questo lo osservo da lontano: sta capitando a un altro, non a me.

Un mio amico si accorge di come sto e mi avverte di non fumare e non bere. Io esco a fumare. Mi accendo la sigaretta, faccio due tiri.
La testa mi si svuota, mi sale la nausea, sudo freddo, mi sento morire. Ma sono molto lucido.

Vomito in un angolo. Rimango lì, con le mani appoggiate al muro, la testa incassata fra le spalle, sputando bava, con gli occhi chiusi e le gambe che tremano. Non so per quanto tempo resto fermo così. Sento la musica, sento le voci della gente, ma non apro gli occhi, non faccio nulla.

Dopo qualche tempo arriva un buttafuori e mi spinge fino all’uscita.

Il cartoncino di LSD si è quasi completamente sciolto.  Ormai è diventato una minuscola pappetta molliccia e lo buttò giù.

Non succede un cazzo per almeno un’ora. Questa roba non funziona, cioè, mi sembra di essere leggermente più allegro ma cioè, non è che sia questa gran cosa. C’è di meglio, no? Non mi ha fatto un cazzo.
Dove sono gli effetti psichedelici? La felicità? Che schifo. Era solo uno stupido, minuscolo pezzetto di cartone. Ehi guarda, è caduta la cenere della sigaretta per terra. Guarda come si è disposta sul pavimento, osserva la complicata geometria che ha formato! Certo che la vita è proprio strana e variegata e il mondo offre sempre cose nuove e affascinanti da scoprire, per chi ha occhio e voglia di scoprirle. Scoprirle? Scoprire tesori? Come Indiana Jones. Quel tizio aveva un cappello marrone e andava in giro con la frusta. Il caro vecchio Indiana. Vorrei avere un cappello come il suo. Marrone. Diavolo, quanto desidero un cappello come il suo. Forse dovrei uscire a comprarlo. Ci sarà pure una bancarella qui da qualche parte dove vendono cappelli da Indiana Jones. Chissà chi li fabbrica. Probabilmente ci sono centinaia di bambini denutriti e sfruttati in Vietnam che stanno fabbricando proprio ora cappelli da Indiana Jones affinché dei giovinastri fatti di LSD li comprino impulsivamente e poi non li indossino mai. Già in effetti mi vergognerei a girare con il cappello da Indiana Jones. Ehi, aspetta, a cosa stavo pensando prima? Ah, già, ai giovinastri fatti di LSD. Sono fatto di LSD! Me ne rendo conto ora. Questa roba è strana. Non saprei descriverla. Certo è che lo sguardo vaga molto. E’ così difficile concentrarsi! Mi rendo conto che non ci riesco proprio. Non riesco a finire un discorso senza pensare a qualcos’altro. In effetti adesso sto già pensando ad altro. Ma a cosa? Ehi, qualcuno mi dia una sigaretta. Una sigaretta. Una sigarettaaaa. Sto pronunciando la parola sigaretta in modo strano. E’ divertente. Mi accorgo che il mio amico mi sta guardano e sta ridendo come un indemoniato. Gli lacrimano gli occhi dal gran ridere. Mi metto a ridere anch’io, vagamente consapevole del perché. Ridiamo entrambi un sacco, poi lui cerca di spiegarmi perché stava ridendo, ma io non lo capisco, o forse lui non riesce a spiegarsi bene, allora ricominciamo a ridere perché ci accorgiamo dell’assurdità della cosa, e a un certo punto lui scoreggia, e io rido ancora più forte, qualcuno mi aiuti a smettere di ridere! Ridiamo come due bambini, ehi, ma quella è una televisione accesa? Quello è un video dei Black Eyed Peas? Santo dio, ma quante luci fosforescenti ci sono in questo video? Uno spettacolo esaltante. La mia pelle è così morbida. Il tavolo è lucido. E sporco. I sassi sono ruvidi. Che sensibilità! Ho una nuova sensibilità. Il mio senso del tatto si è evoluto. Qualsiasi cosa con cui vengo a contatto mi trasmette sensazioni differenti da quelle conosciute. Il mio amico sta facendo una capriola. Non so il perché, deve avermelo detto, ma non ascoltavo. O forse me lo sono dimenticato. Che pace! È tutto molto semplice e divertente. Divertente. Diiiiveeertenteee. Ho detto divertente? Come l’ho detto? Divertentissimo. Segnali sconnessi. Parole in libertà. Pensieri che si intrecciano come lampi velocissimi e si aggrovigliano in un gomitolo di lana elettrico del cazzo che sfida le leggi divine e comanda il filo conduttore segreto del mondo con la sua pura forza e il suo inesplicabile potere eterno. Che cazzata. Che finta frase intellettualoide da finto scrittore disperatamente alla ricerca delle parole giuste per rendere comprensibile una sensazione ancestrale e meravigliosa indescrivibile cazzo se tutti provassero questa roba una volta nella vita una volta nella vita basterebbe una volta nella vita.
Il mio amico sta ancora facendo capriole. Scoppio a ridere.
Durerà tutta la notte fino all’alba, questo casino?

Il corpo non risponde il cervello è in tilt non hai il controllo quello che fai non è colpa tua lasciati andare lasciati andare quel che succede succede e chi se ne frega le conseguenze non sono un problema le conseguenze non sono un problema le conseguenze non sono mai state un problema quel che succede succede e chi s’è visto s’è visto ormai non puoi tornare indietro quindi lascia che le cose vadano come devono andare non opporti non ha senso non funzionerebbe mancano ancora molto molte molte ore al mattino hai tutto il tempo del mondo per recuperare hai tutto il tempo del mondo per recuperare, hai tutto il tempo del mondo per


martedì 3 maggio 2011

Pusher

Scusate per la lunga assenza, ma presumo che nessuno di voi sia morto per carenza di miei post, quindi proseguiamo pure.

Questa volta vorrei parlare di un argomento che VI sta particolarmente a cuore: i pusher.

Esistono diversi tipi di pusher a seconda della sostanza che vuoi assumere, ma generalmente tutti quanti hanno una cosa in comune: partono con la marijuana, e alla marijuana rimangono sempre legati e sapranno sempre come rimediarti due grammi di skunk o un po’ di pakistano nero, anche se li chiami alle due e mezza di venerdì notte in preda a una crisi isterica perché ormai i bar sono chiusi e tu hai assoluto bisogno di assumere qualche droga nonostante il tuo budget limitato.

Ci tengo a precisare che tutto ciò che sto scrivendo non è assolutamente frutto di esperienze personali e vorrei ricordare a tutti che l’utilizzo di droghe illegali è UN REATO perseguibile per legge, così come sono reati anche, mah, che ne so, diciamo pure l’incitamento alla prostituzione e la corruzione di testimoni. DON’T TRY THIS AT HOME.

Come si presentano i pusher?

I pusher solitamente aderiscono nel modo di vestire e nello stile di vita a una sottocultura giovanile che può essere quella dell’hip-hop, quella del metal, quella dei truzzi, quella dei rasta, insomma tutte quegli “stili” di vita che ti portano inevitabilmente da nessuna stracazzo di parte e che durano cinque o sei anni fino a quando ti accorgi che il destino sta complottando affinché tu la smetta di vestirti come un idiota e inizi a indossare camicie e a cercarti un lavoro.

Onde per cui può capitare di trovare un pusher completo di cappellino da baseball con stampate su delle frasi da negro in colore rosa-verde-blu evidenziatore e magliette XXL recanti scritte imbarazzanti e intraducibili del tipo C’MON BIOTCH GIMME DA SHIT o FRANKLIN & MARSHALL.

E tutti invariabilmente ti salutano con un “Ehi man!” o “Ehi bro!” o “Bella!” e ti porgono la mano per ricevere una di quelle strette particolari da negro che vedi nei video con 50 Cent e Lil’ Wayne. E tu ti senti molto american style e molto cool e molto gangsta e molto povero pirla mentre ricambi quelle loro strette particolari e non vedi l’ora che ti sgancino il ventino e se ne tornino affanculo nel buco di merda da dove sono usciti, pronti ad ascoltare i primi due CD di Fabri Fibra “perché quando non si era ancora venduto il Fibroga spaccava” e a fumare in compagnia delle canne inverosimili guardando film-commedia demenziali in streaming nello scantinato dei genitori di uno di loro. YO MAN, ma quanto sono carini i piccoli rapper in erba.

Oppure se ti va male ti ritrovi quelli metal.
Ecco, quelli metal ti vendono il fumo solo se il tuo abbigliamento rispetta i loro esigentissimi standard che si tramandano di generazione in generazione fin dagli anni ’70, quando i componenti degli Iron Maiden non avevano ancora problemi alla prostata. La preistoria è così affascinante.

Prova a comprare il fumo da un metallaro indossando una polo della Ralph Lauren e scoprirai come un sassolino marrone ripieno di merda con un valore di THC quasi pari a zero possa arrivare a costare PER TE una ventina di euro.
E in più ti dovrai sorbire sorrisetti strafottenti, occhiate perplesse/disgustate, e ognuno di loro si fumerà una Lucky Strike solo per il gusto di sbuffarti il fumo addosso e fartela così simbolicamente pagare per non aver scelto il loro supremo stile di vita quando avevi tredici anni e stavi cercando la tua strada nel mondo.
Il consiglio che vi do quando fate affari con questi selettivi signori è quello di mantenere un’espressione impassibile sul viso, sbarrare gli occhi, staccare la testa di un pipistrello a morsi e sputare spesso per terra. Sputare per terra li tranquillizza perché vedono che anche voi come loro “ve ne strafottete del fottuto sistema” e così possono tornare placidamente alle loro gioiose vite costellate di riff di chitarra di Slash e masturbazioni furiose basate su sogni erotici che prevedono giubbotti di pelle, motociclette e Megan Fox che beve birra tedesca versandosene una buona parte sulla maglietta dei Judas Priest. ROCKENROOOOLLLL!!!!! UUUAAARRGHHH!!! TANANANNANANNNNNN!!! ZZZZIIIN ZAAAANNN WREEENWREEENN TATAANANANAN!!! (assolo di batteria, basso squassante, chitarra indemoniata, cocaina su un cucchiaio.)

Ovviamente vorrei ricordare che tutto questo non è frutto di esperienze personali. Mi ha raccontato tutto mio cugino, quello che si fa le canne. Io trascrivo soltanto.

Già che ci siamo parliamo brevemente dei pusher di sinistra.
I pusher di sinistra possono appartenere a qualsiasi categoria (punk, hip-hop, truzzi, studenti universitari di scienze politiche) ma una cosa che li accomuna è il loro saldo e ben radicato ODIO PER BERLUSCONI.

“Ciao Luca!”
“Ehi ciao Matteo, come ti va?”
“Male. Berlusconi è riuscito a far passare la legge sulle intercettazioni.”
“Ah, sì. Io invece ho un po’ di raffreddore questa settimana.”

Dio come odio quelli che non sanno fare altro che lamentarsi di Berlusconi.
Cominciate ad agire e compratevi un fucile e sparategli, cristodiundio, e finitela una buona volta di passare il vostro tempo a corrugare la fronte e ad assumere un tono di voce sconsolato/astioso commentando il numero dei peli delle palle di Berlusconi rinvenuti attorcigliati attorno al clitoride di Ruby che verranno portati come prova a carico durante il processo.

Possono passare ore e ore a raccontare le malefatte di Berlusconi. Hanno letto tutta la bibliografia di Travaglio sette volte, leggono il Fatto Quotidiano, hanno un santino di Beppe Grillo nel portafogli, deridono Studio Aperto, hanno i genitori che votano Lega Nord.
E, in quanto pusher e fumatori accaniti, pubblicano link su Facebook che chiedono la depenalizzazione della marijuana e sembra che tutta la loro vita abbia il solo scopo di rendere libera la coltivazione della cannabis, ma se gli chiedi quale sia l’unico partito in Italia che si propone la liberalizzazione delle droghe non sanno che cazzo risponderti e tu ti chiedi “ma chi stracazzo votano alle elezioni questi ignoranti pseudo comunisti del cazzo?”.

(E’ il Partito Radicale, teste di cazzo. Ora smettetela di votare Di Pietro, dai. O perlomeno cominciate a farlo quando imparerà ad esprimersi in italiano.)

Ah, i pusher. Una categoria di gente assolutamente straordinaria. Sempre pronti a venderti qualcosa, sempre disposti a fumarsene una in compagnia, sempre desiderosi di mostrarti l’ultimo assurdo e psichedelico video di zombie trovato per caso su Youtube il giorno prima mentre erano strafatti. Voi non avete idea di quanti fottuti video del cazzo ho dovuto sopportare in vita mia ogni volta che andavo a casa di uno di loro. E quando dico che ho dovuto sopportarli intendo dire che ha dovuto sopportarli mio cugino.

“Oh amico guardati sto video che è da paura!”
“Cazz’è sta roba?”
“Sono aborigeni australiani che ballano nudi intorno a un albero di mele in una notte di plenilunio”
“Oh… bello. Senti, allora facciamo venti euro?”
“Sì sì aspetta aspetta oh guardati questo qua prima”
“Mmm.. cos’è?”
“Obedece a la morsa”
“Mmm.”


giovedì 3 febbraio 2011

Sigaretta


Com’è fatta:

La sigaretta è un piccolo cilindro di carta contenente tabacco, nicotina e veleni assortiti.

Cosa fa:

Stimola il cervello a funzionare più in fretta e con più chiarezza, rilassa i nervi, aiuta a passare il tempo, riduce la sensazione di appetito, ti fa guadagnare un +10 nella tabella mentale delle femmine che stanno decidendo se dartela o no.

Chi la usa:

Tutti. Ne esistono diversi tipi in commercio, a seconda del consumatore: la gente benestante che vota a destra e compra vestiti firmati tende a fumare Marlboro Light; i muratori fumano Marlboro rosse; gli operai fumano MS; la gente benestante che vota a sinistra e indossa kefiah e Converse tende a preferire le Camel; la gente povera che vota a sinistra si rolla le sigarette usando tabacco Golden Virgina, le donne anziane e le mignotte fumano Philip Morris sottili, quelli che non hanno capito un cazzo della vita fumano le Fortuna, gli sfigati intellettualoidi fumano Winston, la gente che vuole fumare ma non ha intenzione di spendere tanto e allo stesso tempo non vuole rinunciare al gusto e alla fragranza del miglior tabacco presente sul mercato fuma Pall Mall.

Dove la si trova:

Nelle tabaccherie, nei bar, nei distributori della stazione, dai tipi che hanno appena comprato il pacchetto e non possono rifiutarsi.

Quanto costa:

La media è di venti centesimi a sigaretta, e in un pacchetto ne puoi trovare venti. Ottimo affare? In teoria sì, il problema è che finiscono sempre troppo in fretta, e che nell’arco di un anno potete facilmente calcolare che un vostro stipendio mensile è stato utilizzato solo ed esclusivamente per le sigarette.

Quando è meglio usarla:

Ci sono diverse scuole riguardo a questo punto: chi sostiene che bisogna usarla sempre, chi la usa solo nei week end, chi la usa poche volte al giorno e chi ne usa quantità spropositate in poco tempo, chi ritiene che la migliore sia dopo il sesso, chi dopo i pasti, chi esclusivamente al mattino e chi la sera, chi la usa mentre guida e chi non lo fa, etc etc.

Effetti collaterali:

Tosse e mal di gola a distanza di tempo; depressione, insonnia e tendenza a masticare quantità considerevoli di caramelle (in caso di interruzione dell’assunzione per un certo periodo di tempo); macchie gialle su denti e dita (e un -10 nella tabella mentale delle femmine che stanno decidendo se dartela o no); cancro a gola lingua e polmoni; fiato corto.

Percentuale di dipendenza:

Secondo i miei recenti studi, è impossibile calcolare il grado di dipendenza che genera la nicotina e le sigarette in generale. Un individuo o nasce fumatore o nasce non fumatore, è un fattore genetico assolutamente casuale e non calcolabile. Un individuo nato non fumatore può fumare per anni senza trarne particolare piacere e smettere con facilità quando gli pare. Può persino capitare che un individuo nato fumatore rimanga allo stato latente per tutta la vita e non prenda mai il vizio, nel caso in cui non abbia mai avuto la voglia/possibilità di provare a fumarsi una sigaretta o nel caso in cui nessuno gli insegni ad aspirare correttamente.

E’ legale:

Sì, e lo Stato ci fa i soldoni coi nostri cancri.

Come capisci se è buona:

Se sul pacchetto c’è scritto qualsiasi cosa che non sia “Winston”. Cristo, che merda. Sul serio, chi cazzo è che riesce a fumare le Winston? Gente che a colazione è abituata a leccare le palle del proprio cane, probabilmente.