giovedì 13 febbraio 2014

Rollate filtrini, estraete le cartine, hanno bocciato la Fini-Giovanardi


Ho già avuto modo di parlare della cannabis e descrivere gli effetti che produce su chi la consuma (euforia, sensazione di benessere, deviazione della pulsione sessuale verso video idioti di Youtube) e oggi torno a discuterne perché come ben sapete hanno bocciato la legge Fini-Giovanardi e reintrodotto la Jervolino-Vassalli, più tollerante nei confronti delle droghe leggere e di chi ne fa uso.

Fermi, non ho detto di accendere.

Per quanto sia comprensibile voler festeggiare l'abrogazione di una legge violando un'altra legge, non è ancora arrivato il momento di farci le canne a vicenda.

Per noi che ci informiamo sul web, a una prima occhiata superficiale, potrebbe sembrare che l'Italia sia appena diventata la nuova Olanda. I segnali sono chiari:

- Politici indignati perché di questo passo si arriverà al punto in cui le mafie rischieranno di perdere introiti importanti e andranno a lamentarsi da loro, che sono già abbastanza impegnati a sbattersi escort rumene senza dover sobbarcarsi la fatica di trattare con napoletani incazzosi e calabresi analfabeti.

- Conduttrici di talk show indignate perché milioni di spacciatori drogati pronti a uccidere i tuoi figli nel sonno stanno per uscire dal carcere e riversare tonnellate di droga avvelenata sulla testa dei figli che ti hanno appena ucciso.

- Giovani sorridenti che sfogano la propria felicità chiedendo su Yahoo Answers quanti grammi possono portarsi al parchetto la sera senza paura di venire arrestati.



Per quanto tutto questa caciara possa offrire un'idea realistica di quanta gente in Italia sia dedita al fumo (secondo fonti ufficiali nessuno si droga, secondo Internet l'argomento marijuana sta a cuore a nove decimi della popolazione. Quale delle due statistiche rispecchia la realtà?) e di conseguenza promuovere un dibattito serio sull'argomento, non è difficile trovare anche dei lati negativi in questa vicenda.

Primo: l'intera questione verrà messa sotto una cattiva luce, con i media che faranno a gara per terrorizzare le nostre povere mamme facendo credere loro che da oggi in poi regaleranno la ganja dal panettiere.
Non siete già stufi di leggere articoli che parlano di questa cosa corredati da foto di canne palesemente rollate da un malato di Parkinson con manie di grandezza e primi piani di adolescenti con piercing che aspirano ondate di fumo azzurrognolo sufficienti a mettere k.o. un elefante?
Io scommetto che stanotte Barbara D'Urso non ha dormito per quanto era eccitata.



Secondo: Una moltitudine di idioti penseranno che sia giunto il Sacro Momento che aspettavano da anni e, una volta indossata la parrucca da rasta, sulle leggiadre note di Jammin' inizieranno a sfoggiare il loro illegale interesse per la marijuana con la stessa superba arroganza di un tamarro milanese che ti fa la lista delle ragazze che si è scopato.

E qualcuno per favore mi tiri una sberla e mi spieghi perché sto qui a perdere tempo cercando di mettervi in guardia dal fare uso a cuor leggero di sostanze psicotrope, cristo.

Resta il fatto che, nel bene e nel male, da questa faccenda impareremo tutti qualcosa.
Io ad esempio ho scoperto che, secondo l'Huffington Post, a 500 mg di THC (quantità massima per uso personale che viene riconosciuta dalla Jervolino-Vassalli) corrispondono sul piano pratico circa 15-20 canne.



Il che può significare solo due cose: o i dati in possesso di questo competentissimo giornalista sono ridicolmente antiquati e denotano un'ingenuità tragicomica sull'argomento, oppure il mio spacciatore me lo sta mettendo nel culo alla grande.



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