giovedì 3 febbraio 2011

Sigaretta


Com’è fatta:

La sigaretta è un piccolo cilindro di carta contenente tabacco, nicotina e veleni assortiti.

Cosa fa:

Stimola il cervello a funzionare più in fretta e con più chiarezza, rilassa i nervi, aiuta a passare il tempo, riduce la sensazione di appetito, ti fa guadagnare un +10 nella tabella mentale delle femmine che stanno decidendo se dartela o no.

Chi la usa:

Tutti. Ne esistono diversi tipi in commercio, a seconda del consumatore: la gente benestante che vota a destra e compra vestiti firmati tende a fumare Marlboro Light; i muratori fumano Marlboro rosse; gli operai fumano MS; la gente benestante che vota a sinistra e indossa kefiah e Converse tende a preferire le Camel; la gente povera che vota a sinistra si rolla le sigarette usando tabacco Golden Virgina, le donne anziane e le mignotte fumano Philip Morris sottili, quelli che non hanno capito un cazzo della vita fumano le Fortuna, gli sfigati intellettualoidi fumano Winston, la gente che vuole fumare ma non ha intenzione di spendere tanto e allo stesso tempo non vuole rinunciare al gusto e alla fragranza del miglior tabacco presente sul mercato fuma Pall Mall.

Dove la si trova:

Nelle tabaccherie, nei bar, nei distributori della stazione, dai tipi che hanno appena comprato il pacchetto e non possono rifiutarsi.

Quanto costa:

La media è di venti centesimi a sigaretta, e in un pacchetto ne puoi trovare venti. Ottimo affare? In teoria sì, il problema è che finiscono sempre troppo in fretta, e che nell’arco di un anno potete facilmente calcolare che un vostro stipendio mensile è stato utilizzato solo ed esclusivamente per le sigarette.

Quando è meglio usarla:

Ci sono diverse scuole riguardo a questo punto: chi sostiene che bisogna usarla sempre, chi la usa solo nei week end, chi la usa poche volte al giorno e chi ne usa quantità spropositate in poco tempo, chi ritiene che la migliore sia dopo il sesso, chi dopo i pasti, chi esclusivamente al mattino e chi la sera, chi la usa mentre guida e chi non lo fa, etc etc.

Effetti collaterali:

Tosse e mal di gola a distanza di tempo; depressione, insonnia e tendenza a masticare quantità considerevoli di caramelle (in caso di interruzione dell’assunzione per un certo periodo di tempo); macchie gialle su denti e dita (e un -10 nella tabella mentale delle femmine che stanno decidendo se dartela o no); cancro a gola lingua e polmoni; fiato corto.

Percentuale di dipendenza:

Secondo i miei recenti studi, è impossibile calcolare il grado di dipendenza che genera la nicotina e le sigarette in generale. Un individuo o nasce fumatore o nasce non fumatore, è un fattore genetico assolutamente casuale e non calcolabile. Un individuo nato non fumatore può fumare per anni senza trarne particolare piacere e smettere con facilità quando gli pare. Può persino capitare che un individuo nato fumatore rimanga allo stato latente per tutta la vita e non prenda mai il vizio, nel caso in cui non abbia mai avuto la voglia/possibilità di provare a fumarsi una sigaretta o nel caso in cui nessuno gli insegni ad aspirare correttamente.

E’ legale:

Sì, e lo Stato ci fa i soldoni coi nostri cancri.

Come capisci se è buona:

Se sul pacchetto c’è scritto qualsiasi cosa che non sia “Winston”. Cristo, che merda. Sul serio, chi cazzo è che riesce a fumare le Winston? Gente che a colazione è abituata a leccare le palle del proprio cane, probabilmente.


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