A me Tim Burton non piace come regista, (sarà perché nei suoi film c’è sempre Johnny Depp che fa le faccette buffe e a me Johnny Depp che fa le faccette buffe mi fa, come si suol dire, schifo al cazzo) ma questo suo ultimo Alice in Wonderland me lo sono goduto per diversi motivi, che vado a elencare:
1. Avevo fumato tre cannoni nelle due ore precedenti
2. L’alternativa era guardare un film con Shia LaBeouf
e io odio Shia LaBeouf per diversi motivi, che vado a elencare:
1. La sua faccia da idiota
2. La sua presenza in Wall Street 2, che secondo me è la vera causa della bruttezza di quel film
LA TRAMA.
Svariati anni dopo la sua ultima visita, Alice torna nel Paese delle Meraviglie, beatamente ignara di esserci già stata. Durante il suo viaggio incontra una moltitudine di creature bizzarre e inquietanti: un bruco, un coniglio, Johnny Depp che fa le faccette buffe. Alice entra nelle grazie di Johnny Depp, il quale si rivela essere nientepopodimenoche il Cappellaio Matto. Ora, io mi sono immaginato quando hanno proposto a Tim Burton di girare Alice, e credo che sia andata più o meno così:
<<Ehi Tim, ho un’idea che potrebbe piacerti>>
<<Del tipo?>>
<<Del tipo che so che ti piacciono i film del cazzo assurdi e pieni di personaggi bizzarri che fanno cose strane e inquietanti>>
<<E allora?>>
<<E allora che mi dici di Alice nel Paese delle Meraviglie?>>
<<…>>
<<Tim?>>
<<…>>
<<Ehi, Tim? Ci sei ancora?>>
<<Ci sono>>
<<Tutto bene? Dove cazzo eri sparito?>>
<<Scusa, mi era caduto il cellulare… Dici sul serio? Non è uno scherzo?>>
<<Mai stato più serio. Qui alla Disney abbiamo pensato che tu eri il regista giusta per un film del cazzo assurdo pieno di personaggi bizzarri che fanno cose…>>
<<Sì, sì, l’hai già detto, ma quindi la devo considerare una cosa ufficiale?>>
<<Certo, certo, diciamo che è una cosa sicura al cento per cento. Ora, parliamo subito degli attori. Tim, qui alla Disney abbiamo pensato che nella parte di Alice ci potremmo mettere una tizia bionda e giovane, che so, Dakota Fanning, o alla meno peggio una come Kristen Stewart, che dici? Poi ci servono le due regine, sai, tipo quella buona e quella cattiva, quindi per la buona magari ci prendiamo un bel pezzo di figa, che so, diciamo Marion Cotillard, hai presente no, quella di Inception, l’hai visto? Io ci metterei quella, che quest’anno va di moda, e per quella cattiva non so, ci mettiamo una brava brava a recitare ma magari che sia bruttina di fuori, tipo Glenn Close insomma, solo che ci costa troppo, magari che ne so ci mettiamo una tipo Susan Sarandon, e poi per il Cappellaio pensavamo tipo a un…>>
<<Johnny Depp>>
<<…o magari uno tipo… Come hai detto scusa?>>
<<Johnny Depp o niente>>
<<…>>
<<…>>
<<Johnny Depp? Ancora?>>
<<Johnny Depp>>
<<Vabbeh…>>
GLI ATTORI.
Nel ruolo di Alice troviamo una perfetta sconosciuta dal nome impronunciabile (Mia Wasikowska), discretamente graziosa, discretamente capace di recitare, e destinata a rimanere nel più assoluto anonimato.
Voto: 6, per l’impegno.
La Regina Rossa è interpretata dalla moglie di Burton, della quale non ho voglia di cercare il nome su Wikipedia.
Decisamente brava, basti sapere che forse è l’unico personaggio del film che può sembrare credibile, e poi in Fight Club interpretava la parte della tipa scopabilissima che si faceva appunto scopare da Brad Pitt, il che le regala un altro mezzo voto: 8.
La Regina Bianca è interpretata da Anne Hathaway. Sì, lo so, il nome non vi dice proprio un cazzo, ma se vi dico che era la tipa de Il diavolo veste Prada voi cosa mi rispondete? Mi rispondete che lo odiate quel film del cazzo, e avete ragione.
Cosa dire della Hathaway? C’è chi la ama e chi la odia, chi la trova bella e chi la trova brutta, chi la ricorda per le sue doti recitative e chi la ricorda per aver mostrato le tette in una scena di sesso in I segreti di Brokeback Mountain.
Cercate pure su Google, dovreste riuscire a trovarle, erano rotonde e mollicce e ballonzolanti.
Ma al di là di tutte questo, la sua Regina Bianca è un raro esempio di ciò che ogni uomo vuole: una donna vestita da principessa, ricoperta di pizzi e merletti, con enormi labbra e smalto scuro da zoccola sulle unghie, che se ne va in giro a declamare frasi sciocche e dimostra un quoziente intellettivo pari a 3. insomma, una bagascia senza cervello dal fisico notevole che ad ogni inquadratura sembra suggerire le parole “Chissà che effetto fa sentire un cazzo appoggiato su questa parte del mio corpo”.
Dico davvero, in ogni cazzo di scena che ho visto la Hathaway recita talmente bene la parte della gnocca svampita che potrebbe meritarsi un Oscar.
Voto: 7.
Mmmh, vediamo, come descrivervi efficacemente la sua interpretazione?
Ah, ci sono: avete presente quando faceva il capitano Jack Sparrow? Ecco, è uguale, gli hanno solo sostituito il cappello. Ma questo è un discorso che si potrebbe fare per quasi tutti i film con Johnny Depp, i quali, per chi non lo sapesse, vanno divisi in due categorie distinte: quelli in cui Depp fa le faccette buffe e quelli in cui Depp fa le faccette serie.
E non voglio sentire cazzi del tipo “Ma Blow era bellissimo”, “Ma in The Libertine era bravissimo”, “Ma ha recitato in Donnie Brasco! Con Al Pacino!”, no ragazzi, avrebbero potuto mettere un qualsiasi altro attore fantoccio-belloccio al suo posto e non ci sarebbe stata alcuna cazzo di differenza, il punto forte di quei tre bei film (che gli vengono spesso riconosciuti come punti a favore) stava nelle sceneggiature di alto livello, e qualsiasi cagnaccio di attore con un minimo di personalità avrebbe potuto recitare quelle battute e cavarne fuori qualcosa di buono. NO, Johnny Depp non è bravo. NO, non lo è.
Ho detto NO. A cuccia.
Voto: 6, perché almeno non è Shia LaBeouf.
COMMENTO CONCLUSIVO.
Il film in sé non è male, ma solo se vi trovate a casa da soli, è sera, avete bevuto una birretta, vi sentite un po’ romantici, e avvertite una leggera nostalgia della vostra infanzia. O se avete appena fumato un po’ di marocchino buono buono morbido morbido. O se la vostra ragazza vi promette di darvela se lo guarderete assieme a lei. Insomma, non è un film da buttare via, ma solo se avete un buon motivo per guardarlo.
VALUTAZIONE FINALE:
Tette mollicce di Anne Hathaway: ★★★★★
Shia LaBeouf: ☆☆☆☆☆
Tim Burton attratto da Johnny Depp: ☆☆☆☆☆
Shia LaBeouf: ☆☆☆☆☆
Tim Burton attratto da Johnny Depp: ☆☆☆☆☆
“Wasikowska” cognome del cazzo dell’anno: ★★★☆☆
Tette mollicce di Anne Hathaway n.2: ★★★★★




'Film del cazzo assurdo e pieno di personaggi bizzarri che fanno cose strane e inquietanti'
RispondiEliminaChe definizione tonda e sintetica. Sei un genio.
Ma affermi che Depp non è un bravo attore per risultare controcorrente, oppure non capisci un cazzo per davvero? In entrambi i casi, evidentemente quel marocchino proprio buono non doveva essere.
RispondiElimina5 stelle alle tette mollicce è un insulto alle tette della mia ragazza!
RispondiEliminaSecondo me stai scadendo. Sì, come la philadelphia aperta e rimasta lì per 6 mesi. Mi piacevi di più prima, diversi mesi fa.
RispondiEliminaGleich
Non hai nominato quella orrenda frase del cazzo che ha scatenato i bambini di tutto il mondo a credersi dei machiavellici pazzi: "tutti i migliori sono matti". Ahahah. E poi johnny sorride senza qualche dente.
RispondiEliminaCurioso notare che non odi Shia LaBeouf perchè s'è fatto Megan Fox.
RispondiEliminaTim Burton, poi, in sè ha solo una cosa positiva in sè: Marla Singer.
I.T.