L’unico motivo ragionevole per guardare il Grande Fratello è sperare che un giorno Alessia Marcuzzi impazzisca in diretta e si strappi il vestito di dosso rivelando una volta per tutte il suo celeberrimo, abbondante e invitante corpo da maiala.
Il tutto accompagnato dall’urlo schifato di Signorini in sottofondo.
La speranza è l’ultima a morire, gente.
Nel frattempo, mi piace pensare che la gente insiste a seguire quel programma perché è stupida. Mi fa sentire superiore, capito? Milioni di persone guardano quel gruppo di giovani falliti rinchiusi in una casa solo perché sono talmente stupidi da pensare che ne valga la pena. Ma, tenetevi forte, non è così.
(brusio di disapprovazione)
E’ inutile che vi lamentate, lo giuro, guardare il GF è una delle attività più inutili che possano esistere al mondo.
Se in tv stanno dando il GF, chiudete gli occhi e premete dei tasti a caso sul telecomando: qualsiasi canale verrà sintonizzato trasmetterà sicuramente qualcosa di più educativo e interessante, fosse anche l’ultimo film dei Vanzina in cui De Sica si masturba pensando al cadavere di un neonato o un documentario amatoriale sull’industria vinicola della Liguria.
Ripetiamo insieme il concetto in modo semplice, così che lo capiamo tutti? Anche voi seduti là in fondo, dai, ci siete? Diciamolo tutti insieme, dai: GUARDARE IL GRANDE FRATELLO = SVOLGERE L’ATTIVITA’ PIU’ INUTILE DELLA VOSTRA VITA.
Se dovessi scegliere tra assistere a una puntata del Grande Fratello o infilarmi un dito nel culo penso che sceglierei la seconda, almeno potrebbe tornarmi utile se un giorno decidessi di trasportare ovuli di cocaina in giro per l’Europa.
Un giorno vorrei scoprire in base a cosa scelgono i concorrenti che devono entrare nella casa. Come fanno a scovare sempre il fior fiore degli scarti umani italiani?
Secondo me i selezionatori si sono letti la teoria dell’evoluzione di Darwin e hanno pensato “Ecco, noi sceglieremo tutti gli individui che con la loro stessa esistenza possono confutare le idee di questo tizio”, ed ecco che il mondo ha potuto conoscere gente del calibro di Mauro Marin, o Raffaella Fico, o il sempre amatissimo Pietro Taricone, l’unico uomo sulla faccia della terra che invece di rimanere a casa a sgocciolare sperma sui capelli della –bellissima- compagna Kasia Smutniak abbia pensato bene di trascorrere il suo tempo libero schiantandosi al suolo durante un lancio col paracadute.
Sono sempre i migliori che se ne vanno, ma a volte gli idioti fanno loro compagnia.
Si possono comunque suddividere i concorrenti del GF in due categorie principali: quelli che stanno lì dentro grazie al loro aspetto fisico e quelli che stanno lì dentro perché non hanno frequentato regolarmente la scuola dell’obbligo perché la mattina erano costretti a rimanere a casa ad aiutare il padre meccanico a pulire le candele dell’auto del signor Rossi.
Gente la cui idea di “farsi una cultura” consiste nell’aver letto frettolosamente le istruzioni per l’uso del test di gravidanza che hanno comprato per la parrucchiera con cui hanno scopato dopo l’ultima notte passata in discoteca.
Tu guardi il Grande Fratello, vedi questa gente, la senti parlare, osservi con gelido distacco queste creature vuote che interagiscono tra di loro così come osserveresti un branco di ratti che si radunano attorno al corpo di un cane morto per cibarsi delle sue carni, e pensi OH. MIO. DIO. QUALCUNO. LI. SOPPRIMA. ORA.
Poi le telecamere inquadrano il culo seminudo e ballonzolante di Beatrice, la studentessa-barista-aspirante attrice di turno che è entrata nella casa alla ricerca di successo, e tutti quei brutti pensieri di prima svaniscono.
Ehi, è solo un bel culo, niente di cui preoccuparsi. Questo programma mi piace, ha del potenziale, pensi fra te e te, e intanto sullo schermo scorrono le immagini di Beatrice che a quanto pare non ha mai imparato la raffinata arte di allacciarsi il reggiseno senza mettere in mostra generose porzioni di tetta a beneficio dei segaioli che il giorno dopo si masturberanno riguardando il video su Youtube.
Dire che nella casa del Grande Fratello ci sono delle ragazze disinibite è come dire che nei centri sociali ti può capitare di trovare della droga: l’ultima volta che ci sono andato mancava poco che mi facessero lo scontrino per dieci grammi di erba e l’ultima volta che nella casa del Grande Fratello è entrata una donna con una lista di cazzi all’attivo inferiore a un numero a doppia cifra è stato quando la donna delle pulizie cinquantenne ha passato l’aspirapolvere il pomeriggio prima che iniziasse il programma.
Grazie Mediaset, grazie Marcuzzi, grazie GF, grazie italiani che guardate il GF. Voi siete il motivo per cui quando mi alzo dal letto il martedì mattina ed esco di casa posso permettermi di guardare dall’alto in basso tutti quelli che la sera prima sono rimasti svegli fino a mezzanotte seduti comodamente in poltrona a pisciare (metaforicamente) nel proprio cervello.
Il martedì giro a testa alta tutto il giorno.

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