venerdì 19 ottobre 2012

Amicizia




Ciao, amico mio. Ti va una birra?

Amico mio. Da quanto tempo. Come va? Che hai fatto ultimamente? È strano chiederti certe cose, ci vedevamo praticamente tutti i giorni, ora è già tanto se riusciamo a beccarci il sabato sera. Allora, novità? Oh mio dio non mi dire, sul serio?? Ma non ci credo. Beh, a me invece è successo la stessa cosa con quello là. Ma dai! Ti giuro. E ti hanno detto di…? Ah beh certo, immaginavo. Ma pensa te. Io invece non so, ci sto pensando. Beh, insomma. Come? Eh già. Già già. Insomma. Mmmh.

Amico mio. Bevi qualcosa? Una birretta, ce la beviamo una birretta? Offro io. Haha, ti ricordi quella volta in disco che abbiamo finito la bottiglia di gin e abbiamo vomitato davanti alla console? E quella merda di buttafuori per poco non scivola sullo sbocco e si spacca la testa. Era un halloween, mi pare. O capodanno? Non mi ricordo più. Sedici anni, dici? Mah, anche meno. No? Beh, che ridere. Eh, bei tempi. Buttavamo giù di tutto una volta. Come? Ah no, non più. Non so neanche più che cazzo sia, il gin. Tu? Eh, immaginavo. Altrimenti il giorno dopo non riesco proprio ad alzarmi dal letto. E chi ci riesce, haha! L’ultima volta? A capodanno con la Lisa e un’altra coppia. Ma alle due eravamo a letto, haha! Non è la stessa cosa, eh no.

Amico mio, l’hai più sentito Enrico? No? Neanch’io. Chissà che fine ha fatto. Eh, quando uno si trova la ragazza… pensare che una volta eravamo sempre fuori insieme. Eh, i bei tempi. E Alberto, che fine ha fatto? Giuro, saranno anni che non lo vedo. Beh, anni no. Uno, due? Sì, diciamo un anno. Ah, l’hai visto tu. Dove? Ah, l’hai incrociato al supermercato. Cosa ti ha raccontato? Ah, niente. Capisco. Eh beh, sai, ormai non ci vediamo più come una volta. Ognuno ha le sue cose, no?

Amico mio, io berrei un’altra birra. Anche tu? Bene bene. Brindiamo! Bei tempi. Come va con la tipa? Ah bene, sono contento. Da quant’è ormai? Ma va, non può essere. Sul serio? Eh beh, sì, facendo due conti… e sembra ieri che andavamo al pub ogni sera, vero? E poi giù di canne a casa di Mattia con gli altri. E il giorno dopo a scuola, eh sì. Che scene. E adesso invece, tutti con la tipa. Ma tutti eh, manca solo Fabio, se non sbaglio. Ah, dici? La conosci? Da quanto stanno insieme? Ma va. Eh, sarà una vita che non lo vedo. Ti ricordi quella volta che…?

Amico mio, grazie per la birra. A quante siamo? Ho perso il conto. Senti, ti devo chiedere una cosa. È tutta la sera che parliamo e mi sembri strano. Cosa c’è?

Amico mio, non è che non ti trovi più bene con me?

Amico mio, eravamo culo e camicia. Fred e Barney. Bud e Terence. Praticamente ci leggevamo nel pensiero. Dopo tutto quello che abbiamo passato! Come puoi essere così a disagio?

E va bene, amico mio, lo ammetto. Anch’io sono a disagio. Non ti vedo da… mah, due mesi? No, non ci credo. Così tanto?

Amico mio, questa situazione mi fa sentire un po’ sulle spine. Insomma, cazzo, io ho dormito a casa tua e tu a casa mia. I primi porno di Dragon Ball li abbiamo visti insieme alle elementari. La prima volta che ti sei fatto una tipa al parchetto io ero nascosto insieme agli altri nei cespugli aspettando di saltare fuori e prenderti per il culo. Amico mio, ho preso tanti di quei quattro a scuola per colpa tua e delle tue visite improvvisate al pomeriggio che è un miracolo se non mi hanno mai segato. Amico mio, potrei fare un elenco completo di tutte le ragazze che ti sono piaciute dalla quinta elementare in poi, e tu potresti farlo delle mie. Amico mio, abbiamo vandalizzato tante di quelle cose insieme. Ti ricordi quella volta che avevano piantato gli alberelli nuovi in piazza? Che brutta fine hanno fatto. Mi ricordo di te che saltavi e lasciavi partire ridicoli calci rotanti e pam, alberello abbattuto. E ti ricordi di quella volta che sono andato addosso al muro della fabbrica con la Punto? Per fortuna che eri dietro con la tua macchina e hai visto tutto. Che botta che ho preso quella volta. E la prima canna che ti ha steso? Che scene. E la prima volta che mi sono ubriacato? Mi hai praticamente salvato la vita.

Amico mio, cos’è questa barriera tra noi? Che schifo, amico mio. È proprio uno schifo. Giuro, è una delle sensazioni più spiacevoli che io abbia mai provato. Facciamo fatica a parlarci, cazzo! Anzi no, peggio ancora, facciamo fatica a capirci! No amico mio, così non va bene. Non è accettabile questa situazione. Fanculo la ragazza, fanculo il lavoro, fanculo quello che vuoi, ma da oggi dobbiamo ricominciare a vederci di più! Ci stai? Sul serio, eh.

Ciao, amico mio. Ti va una birra?

Da quanto tempo. Come va?



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