E non sto parlando di Twin Peaks.
Top of the Lake è una serie tv del 2013 scritta e diretta da Jane Campion.
Tu la guardi e al primo impatto sembra una cagata pseudo-artistica che porta il telespettatore nel bel mezzo di un paesino sperduto immerso nella natura: RIPRESE SUGGESTIVE, che noia, e le acque del lago che si increspano con la brezza del vento, e i tramonti che sbalordiscono.
Dopo cinque minuti ti sembra di aver visto una presentazione in Powerpoint di belle cartoline dalla montagna e non vedi l'ora di guardarti qualcos'altro in cui la gente, perdio, parli e faccia qualsiasi cosa.
Poi ti vengono mostrati una serie di personaggi enigmatici e bizzarri, che parlano poco e sembra che dicano cose senza senso e lo fanno con un tono e un'espressione che però ti intriga. "Cazzo di altro stavi per dire oh?!", ti chiedi tutto nervoso quando smettono di parlare e si limitano a fissare un punto in lontananza con lo sguardo perso nei ricordi.
![]() |
| Gente bizzarra con capelli bizzarri |
Poi arriva il gran mistero, una ragazzina incinta di un ignoto stupratore, o forse non è uno stupratore e non è tanto ignoto. Il punto è che nessuno dice mai un cazzo e tutti si guardano intensamente negli occhi e si scrivono frasi misteriose su pezzi di carta e si parla per enigmi e usando metafore. Non vi dico poi quanti discorsi interrotti sul più bello.
E tu sei lì che guardi e dici "
Sei lì che aspetti ed ecco un'altra bellissima veduta delle acque del lago al sorgere del sole, quel lago maledetto che dà il titolo alla serie e dona al tutto il tono da fiaba contorta e un po' inquietante.
Che diavolo sta succedendo qua? ti chiedi agitandoti sulla poltrona e soffrendo dentro, perché tu vuoi vedere un giallo in cui ci sia un'indagine piena di colpi di scena e vuoi sapere tutto e subito, vuoi nomi di potenziali colpevoli e vuoi indizi da appuntarti nel tuo taccuino mentale.
Vuoi guardare CSI, oppure 24, ma qualcosa ti dice che hai cannato in pieno.
E alla fine della prima puntata hai visto un mucchio di montagne e prati, e bizzarri esseri umani con i loro segreti e le loro cose non dette e capisci che ne avrebbero da raccontare, se solo qualcuno li stesse ad ascoltare. Alla fine della puntata il mistero più grande diventa ancora più misterioso e tu ti chiedi chi tra quei silenziosi personaggi strambi sia in grado di risolverlo.
Sei nervoso e un po' irrequieto, come le acque del lago. I crimini sono compiuti e risolti e dimenticati, i personaggi della storia devono ritornare alle loro vite, e anche tu. In attesa del prossimo paesino misterioso pieno di gente bizzarra.



Nessun commento:
Posta un commento