mercoledì 8 gennaio 2014
La mia generazione non capisce un cazzo
Io credo che la mia generazione sia la più fottuta fra tutte quelle che ci sono state.
E non dal punto di vista di soldi e benessere, di sicuro io me la passo meglio di mio nonno che ha fatto la guerra e doveva mangiare panini col prosciutto di cane per sopravvivere.
(Prosciutto di cane, ha! Questa è l'unica battuta che infilerò in questo post, e fa cagare, quindi sappiate regolarvi.)
Viviamo in un'epoca in cui tutto è fragile, appare e sparisce.
La nostra è una cultura di massa, nata per accogliere tutti nel suo caldo abbraccio, e noi ci siamo abituati a farci coccolare da questa grande mamma luccicante e pacioccona che si premura sempre di non deludere nessuno e offre di tutto a chiunque se ne stia là sotto a bocca spalancata chiedendo a gran voce "ancora! ancora!"
Ecco, tieni Justin Bieber. Ecco a te, un bel Jutin Timberlake nuovo di zecca! Qualcun altro vuole un Justin di qualche tipo? Ecco qui, Britney Spears, Cameron Diaz, Scarlett Johansson, tre belle bionde per tutti i gusti! Sapete che Justin Timberlake se le è portate a letto tutte e tre? Sapete del nuovo tatuaggio di Scarlett? Sapete che nelle ultime foto ha la cellulite? Ha recitato in un film sugli alieni che vengono da Marte, sapete che su Marte ci abbiamo mandato le sonde? Ci abbiamo speso miliardi, non c'è un cazzo di utile, ma quant'è vero iddio continueremo a mandare sonde su quel deserto del cazzo! Sonde alla ricerca di un gran cazzo, comandate da gente pagata per pigiare tasti che preferirebbe starsene a casa a guardare l'ultimo film di Scarlett con gli alieni. Qualcuno vuole Scarlett? Qualcuno Belen? Qualcuno la Marcuzzi? Naaa, troppo vecchia, voglio una diciottenne appena sbarcata dall'Argentina con tanti sogni e un gran culo. Chi vuole una app? ne ho milioni! Una più bella dell'altra, eccole qua! Wazzap, Fackup, Zazzan, Gekkbook, Tufler, Smuffer, Barzzer, Barabbaber! Tutte le app per tutti i cellulari per tutti computer, per tutto il mondo! Ma che discorsi futili, parliamo di politica, di ambiente, di energia, di scuola! Qualcuno vuole un partito? Partiti per tutti, partiti che fanno di tutto, guardi signora questo partito c'ha queste idee di serie già implementate ma con un piccolo supplemento ci si può buttare dentro un altro paio di idee e anche un bel logo fluorescente che si sa, attira i gonzi. La scuola! Chi vuole imparare qualsiasi cosa? Vi posso insegnare tutto, l'italiano, la matematica, come ci si trucca per assomigliare a Jennifer Lawrence, come si supera il livello 13 di Bioshock, come fare dei giochi di magia con le carte! Volete salvare i delfini assieme a me? Ecco qui un documentario sui delfini, aprite un sacchetto di patatine e guardatevelo mentre i delfini se ne sbattono i coglioni delle vostre premure nei loro confronti. La terra si sta scaldando, aiuto! Ci sono migliaia di modi per salvarla, io ve li spiegherò tutti, uno dopo l'altro, dopodiché starà a voi scegliere quello giusto che vi permetterà di continuare a guardare documentari sui delfini senza alzare il culo dal divano. Mamma mia, che discorsi noiosi, ricominciamo con la figa: chi vuole una Mila Kunis? Una Rihanna? Chi vuole la musica di Rihanna? Ecco qua, per te. Ho musica per tutti i gusti! Chi vuole qualsiasi genere musicale? Chi vuole una combinazione di suoni e parole qualsiasi che volendo si può definire musica? Ho tutto qui, figlioli, qui nel mio grande sacco zeppo di cosette interessanti.
Io credo che la mia generazione sia la più fottuta in gran parte perché la televisione e il computer sono diventati una forza inarrestabile che regola le nostre vite.
Due oggettini tanto potenti quanto pericolosi.
Un mare di stronzate che sommerge i cervelli della mia generazione. Un mare di banalità, di gente che passa e se ne va, di cose che brillano per un istante e poi scompaiono nel nulla.
Un fiume di stronzate piccole e veloci che nascono e muoiono in poco tempo e occupano spazio nelle nostre teste e contribuiscono a generare un gran caos.
E credo che la mia generazione sia confusa da questo caos, credo che siamo tutti più chiusi in noi stessi e più scettici, più inclini a mettere in dubbio le cose.
Non abbiamo più certezze, e anche se ce le abbiamo non riusciamo a crederci veramente.
Siamo in movimento continuo, interconnessi con tutto e tutti, il nostro cervello lavora di continuo e spinge sempre fino al limite del collasso.
Sappiamo troppe cose, e non riusciamo più a distinguere quelle importanti.
Sorridiamo senza allegria. Parliamo senza interessarci di cosa diciamo o di cosa ci dicono. Progettiamo cose che non pensiamo di fare veramente, abbiamo mille idee prive di valore, amiamo senza impegnarci.
Nella storia dell'umanità noi siamo all'apice del consumo di droga, che ci serve per evadere dalla realtà, per illuderci di vivere in un mondo dove si distingue tra bianco e nero.
Io credo che la mia generazione sia grigia. E, cristo, non ci si capisce un cazzo in questa nebbia.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)


Nessun commento:
Posta un commento