Per ogni generazione di adolescenti c’è sempre stato un telefilm-simbolo che li ha aiutati a trovare un modello di vita in cui rispecchiarsi, e lo sanno bene tutti quei baldi giovani che in passato si compravano il giubbotto di pelle per essere come Fonzie o quelli che si lasciavano crescere i capelli sperando col tempo di rassomigliare a Dawson.
Ecco l'immagine che si vede prima di morire
L’ultima serie televisiva di una certa importanza che stava radunando a sé un vasto numero di adepti era conosciuta col nome di O.C.
O.C. aveva preso le regole basilari che governavano il delicato equilibrio dei “telefilm adolescenziali”, le aveva guardate dall’alto in basso, aveva sputato per terra e aveva detto “Fanculo i sentimenti, io posso fare di meglio. Io mostrerò REGGISENI.”
E quella trovata, signori e signore, è stata un punto di svolta epocale nella storia di questo particolare genere di intrattenimento per teen-ager.
Ve la ricordate O.C.?
C’erano il ragazzo ribelle con i problemi familiari venuto dai bassifondi (sento tanfo di cliché) che entrava per caso a far parte di una famiglia dell’alta società californiana, ritrovandosi catapultato in un mondo fatto di ville, denaro, piscine, champagne, automobili di lusso e troiette sedicenni disposte a perdere la verginità in cambio di, mmm, come si dice? Ah, sì, in cambio di LA DAVANO GRATIS.
Il bello di quella serie è che aveva a disposizione una tale quantità esorbitante di attrici giovani e carine (gran fighe insomma, nda) che in ogni episodio c’era l’imbarazzo della scelta.
Ovviamente il tutto era leggermente irreale (non credo di aver MAI visto un’attrice grassa nel corso di quattro stagioni, eppure mi dicono che in America l’obesità è comune come il raffreddore in ottobre), ma proprio grazie a quella favolosa scuderia di puledre snelle e dai sodi seni profumati che tentavano malamente di recitare ecco che O.C. divenne, all’epoca, la serie definitiva.
VAFFANCULO BEVERLY HILLS 90210.
C’è il mare, c’è il sole, la spiaggia, c’è il protagonista che è uno scapestrato che si ritrova circondato da fighetti ma mantiene inalterato il suo spirito indomabile, c’è il nerd/spalla comica del ragazzo ribelle, ci sono le feste nelle ville, c’è la musica pop, c’è la droga, e c’è Rachel Bilson che NON recita nel ruolo di una ragazza cattolica dai saldi principi morali.
I'M NOT A BITCH
“Si fottano Katie Holmes e i suoi ammoscianti pullover a collo alto, io ho Mischa Barton e Olivia Wilde che si ficcano la lingua in bocca. GAME OVER STRONZI.”
The O.C.
Il successo di una serie così deriva da pochi semplici trucchi che ogni produttore furbo impara in fretta e mette in pratica in maniera spietata:
1. Dai al pubblico uno o più personaggi in cui identificarsi, che siano il bulletto disadattato o il nerd sensibile o altri stereotipi del genere.
Ehi, guarda, la nostra dignità se ne sta andando!
3. Mettici le fighe.
4. Siccome i giovani c’hanno i problemi, metti in ogni episodio una difficoltà diversa da superare: che sia la dipendenza dalla droga, che sia scoprire che i tuoi genitori stanno per divorziare, che sia un esame scolastico importante e quasi impossibile da passare. Così tutto sarà più realistico e appassionante.
5. La bellezza è tutto. Inserisci un personaggio brutto da vedere e la serie non sta in piedi. Nessuno vuole vedere un cesso che si limona un altro cesso. La gente vuole vedere addominali, culi soldi, tette che spingono su magliette attillate, labbra umide al silicone.
6. I cattivi devono perdere. Magari ci possono volere diverse puntate, ma i cattivi devono perdere. Perché i giovani alla fine vincono sempre.
7. Mettici di nuovo le fighe.
8. Quando la serie sta perdendo ascolti, piazzaci una scena lesbo o fai morire un personaggio.
9. Le canzoni devono essere sempre orecchiabili e non guasta puntare su misconosciuti gruppi musicali finto-indipendenti che costano poco e fanno credere al pubblico idiota di stare guardando un programma alternativo e controcorrente.
10. Mettici una MILF, ma una MILF che rivoluzioni completamente il concetto di MILF, una MILF che quando la vedi ti cresce dentro un amore per le quarantenni che non avresti mai sospettato potesse esistere, una MILF così porca che le sue co-protagoniste ventenni a confronto sembrino merdosi manichini. Insomma, mettici Melinda Clarke.
Ho voglia di chiesa e castità
Avere una mamma come Melinda Clarke: ★★★★★
I problemi dei giovani nei telefilm: ★☆☆☆☆
Ricordarsi di Bayside School: ☆☆☆☆☆
I problemi dei giovani nei telefilm: ★☆☆☆☆
Ricordarsi di Bayside School: ☆☆☆☆☆
Dawson: ☆☆☆☆☆
Olivia Wilde che intraprende una carriera nel porno: ★★★★★


5 stelle le darei a "avere una VICINA come Melinda Clarke": averla come mamma potrebbe non essere l'ideale...
RispondiEliminaMa va datti all'incesto!
RispondiEliminaattendo impaziente un post su Nip/Tuck, con tanto di link all'epica scena trash dell'uccello sul piatto...
RispondiEliminaL'amore per le belle quarantenni cel'ho gia, ma vedere Melinda Clarke in quella posa mi ha acutizzato il sentimento!!!
RispondiEliminaMilf Forever!
Aspe' aspe' aspe'... 'spetta.
RispondiEliminaWilla Holland ha recitato in The OC?! Cazzo, non dovevo smettere di seguirlo dopo le prime 10 puntate.
Aggiunta: ma può esistere un nome più da pornostar di "Willa Holland"?
RispondiEliminaSi che esiste: Delta White XD
RispondiEliminaMa vale se è davvero una pornostar? O_o"
Emiliano Ribaudo è il nome da pornostar per antonomasia.
RispondiEliminaO forse lo sarà un giorno.
Mai visto O.C., ora mi guardo tutti gli episodi in streaming perchè mi hai convinto e perchè non so come passare la serata.
Oh, il nuovo blog è una ficata.
@armaryllide: la scena cult di nip/nuck è quella della battuta "chi può batte il mio asso di bastoni" senza ombra di dubbio
RispondiEliminaSu OC, al terzo episodio ho cambiato programma e son tornato a guardare le replice di avanzi con la moana tarocca, la sentivo più erotica.
Faina, una mia amica che ti scoperesti (fidati) stasera mi ha detto che nel vecchio blog eri un gran fico, mentre qui hai perso parecchio.
RispondiEliminaOra, io il nuovo blog lo apprezzo parecchio, però mi pareva giusto informarti.
Preferisco Beautiful, li gli incesti, e il chiavarsi la stessa donna da padre in figlio, si sprecano.
RispondiEliminaCiao
Sciuscia genio dell'informazione.
RispondiEliminaVista tutta la prima stagione.
RispondiEliminaMi viene da vomitare.
Però effettivamente c'è della grande gnocca, ma son troppo vecchio per questi drammi adolescenziali, quindi preferisco tornare a giocare a Street Fighter Alpha 3 sul mame che guardare ancora O.C.
Come Emix: non so cosa mi abbia spinto a guardare TUTTA la prima stagione (e metà della seconda).
RispondiEliminaDirei la figa ma odio essere banale...
Sciuscia, riguardo al nome da pornostar, il vero cognome della Wilde è Cockburn...
RispondiEliminaSi, ma non ho scorto lingue nel filmato. Attendo istruzioni da Emix su dove andare per vedere delle lingue su internet (ho provato col tgcom ma ci sono solo lati b).
RispondiEliminaMetterci Melinda Clarke è un modo infinitamente elegante per, indirettamente, metterci la masturbazione.
RispondiEliminaNon (solo) quella tua, eh, anche per far capire che pure i fighetti di Ossì si smanettano.
www.tube8.com
RispondiEliminaun sacco di lingue.
cristo santo Faina guardi O.C.???
RispondiEliminaneanche mia cugina quando aveva 15 anni lo guardava..
Sileno sei un fan di Dawson's creek, eh? sgamato!
RispondiEliminaEmix la tua perspicacia mi lascia esterrefatto.
RispondiEliminaNo, scherzi a parte, fanculo pure alla Cricca di Dawson! Mi chiedo perchè Faina abbia deciso di parlarne.
Adoro O.C.
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